IL BODY BUILDING E L’ALLENAMENTO CON I PESI

Il bodybuilding è una pratica sportiva che tramite l’allenamento con i pesi permette di ottenere e preservare una salute ottimale, indipendentemente dall’età e dal sesso.

Conosciuto anche come culturismo o cultura fisica, non deve essere visto esclusivamente come una disciplina riservata ad atleti che gareggiano perseguendo finalità puramente estetiche. Va inteso, invece, come un’attività motoria che consente di migliorare le prestazioni di molteplici discipline sportive, un mezzo per raggiungere una forma fisica ideale e per contrastare o migliorare diverse patologie.

Il body building è l’unico sport in grado di interessare selettivamente tutti i distretti muscolari, incrementando in misura omogenea i volumi, la forza e la coordinazione.

I BENEFICI

Il Body Building, anche se ritenuto da molti una fonte inesauribile di traumi, procura bensì estremi benefici.

È stato ormai dimostrato che l’impiego costante di questa attività contribuisce ad incrementare il metabolismo e contrastare il depositarsi indesiderato dei grassi, permettendo di monitorare il controllo del peso corporeo.

La corretta esecuzione dei gesti motori interessati in questa attività, comporta un miglioramento sostanziale a livello posturale, poiché rafforza i muscoli paravertebrali, addominali e flessori. Molteplici esercizi con i pesi, vengono impiegati altresì nella riabilitazione, quando occorre recuperare una corretta funzionalità motoria, ripristinando i volumi e la forza muscolare.

Un ulteriore beneficio che può derivare dal body building è di ordine psicofisico. Tramite allenamenti con i pesi, l’organismo produce serotonina ed endorfine, sostanze utili per combattere ansia e stress.

LA TERZA ETA’ IN PALESTRA

Si inizia a parlare di persona anziana a partire dai sessantacinque anni di età, traguardo dopo il quale in molti iniziano a soffrire della cosiddetta “sindrome di fragilità”. I segni tipici sono la perdita di forza muscolare e la riduzione della massa magra, seguiti da un calo non intenzionale di peso. L’attività anaerobica, rappresentata dall’allenamento con i pesi, contrasta e risolve gli effetti negativi di tale sindrome e le persone anziane, indipendentemente dal sesso, possono trarre enormi benefici praticandola.

Se un soggetto anziano non è interessato da specifiche patologie, un allenamento con i pesi si rivela privo di negatività, ed è per di più ritenuto un vero e proprio mezzo terapeutico per contrastare eventuali insorgenze patologiche.

RISCHI E POSSIBILI DANNI

Per lungo tempo, e in particolare negli anni ’80, nel mondo del body building si è verificato un vasto uso di sostanze che favoriscono lo sviluppo della massa muscolare, gli steroidi anabolizzanti.

Oggi è ormai noto che l’abuso di queste sostanze può causare scompensi metabolici e infertilità negli uomini e fenomeni di mascolinizzazione nelle donne, con irregolarità nel ciclo mestruale e riduzione del seno.

Infine una condizione spesso sottovalutata dagli atleti che praticano allenamenti con i pesi è il cosiddetto sovrallenamento. Nel tentativo di raggiungere risultati precoci, sovraccaricano il proprio corpo praticando un’attività fisica eccessiva con allenamenti estenuanti, finendo per danneggiare muscoli e articolazioni.

CONCLUSIONE

Sono ormai noti i numerosi vantaggi riscontrabili con l’utilizzo dei pesi, i quali mostrano come questa disciplina, se praticata con frequenza settimanale, porti ad un consistente miglioramento delle attività quotidiane.

CURIOSITA’

– Durante i voli spaziali, gli astronauti a causa dell’assenza di gravità perdono parte della loro massa muscolare. Una volta ritornati sulla terra devono sottoporsi a duri allenamenti con i pesi per ripristinare l’ipertrofia e la corretta funzionalità muscolare.

– La forza ha un picco verso i 25-35 anni di età, si assesta o riduce leggermente tra i 40-49 e superati i 50 anni, si assiste a un calo costante e fisiologico dei parametri della capacità contrattile.

 

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