LA MEDITAZIONE

La meditazione è una pratica antichissima, spesso erroneamente accostata ai soli monaci buddisti. Tuttavia non è necessariamente legata alla spiritualità.

E’ utilizzata per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, riuscendo a concentrare l’attenzione su un solo pensiero, un preciso elemento della realtà, entrare in uno stato completamente rilassato ma al contempo vigile, al fine di raggiungere un livello di maggior consapevolezza e di equilibrio interiore.

Anche la scienza ha infatti iniziato a studiare questo fenomeno, affermando che la meditazione riesce a ridurre incredibilmente i livelli di stress stabilizzando l’umore, oltre a contrastare diverse patologie e dolori muscolari o articolari.

PRINCIPALI BENEFICI DELLA MEDITAZIONE

Alcune ricerche associano una regolare pratica della meditazione a un miglioramento del metabolismo, un abbassamento della pressione sanguigna e un aumento dell’attività cerebrale. Può inoltre ridurre i livelli di stress e di dolore, migliorare la qualità del sonno, aumentare la capacità di concentrazione e persino accrescere la durata della vita.

Gli effetti positivi della meditazione si rilevano anche in alcuni parametri connessi al benessere cardiovascolare. Sembrerebbe che praticare quotidianamente la meditazione comporti minori possibilità di avere un attacco di cuore o un ictus.

Secondo alcuni studi la meditazione avrebbe anche un potere analgesico. Risulta ad esempio, di comprovata efficacia per la diminuzione del dolore correlato ai trattamenti tumorali e per il contenimento degli effetti collaterali della chemioterapia. Altri studi testimoniano l’importanza dell’applicazione di tali pratiche nella fase preoperatoria, per favorire la diminuzione dei tempi di ricovero ospedaliero e la riduzione del dolore conseguente alle procedure chirurgiche.

La meditazione è infine in grado di ottimizzare la capacità di concentrazione, migliorando memoria e creatività. E’ emerso come la pratica degli esercizi di meditazione influenzi a lungo termine alcuni aspetti della cognizione umana, tra i quali anche il modo in cui vengono concepite le idee.

TIPOLOGIE DI MEDITAZIONE

Esistono diversi generi e tipi di meditazione ma, generalmente, è possibile suddividerli tutti in due grandi categorie: “meditazione guidata” e “meditazione individuale”.

La meditazione guidata consiste nell’ascoltare la voce di un’altra persona ricevendo istruzioni utili a guidare pensiero, concentrazione e consapevolezza.

La meditazione individuale si esegue da soli, senza l’aiuto di una voce esterna.

CONCLUSIONE

Meditare è una pratica straordinaria che racchiude al suo interno tantissimi aspetti e che dona innumerevoli benefici al corpo e alla mente.

Qualsiasi sia il tipo o il genere di meditazione praticata, non fa differenza, occorre davvero poco tempo. Si può approfittare dei suoi benefici anche solo dedicandole pochi minuti ogni giorno.

CURIOSITÀ

– Praticando una particolare forma di meditazione dei monaci tibetani detta G-Tummo, sarebbe possibile innalzare la propria temperatura corporea. Alcuni monaci sarebbero stati capaci di far salire il proprio termometro interno nel gelo tibetano registrando addirittura in alcuni casi, la temperatura corporea di quasi 39°.

– Molti studi hanno dimostrato che nel subconscio il cervello non riesce a distinguere tra un evento immaginario e uno reale. Pertanto un’esperienza vissuta durante la meditazione ha gli stessi effetti benefici di un’esperienza vissuta nella realtà.

 

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